domenica 17 febbraio 2008

TERZA DOMENICA DEI SANTUARI

ORARIO DI PARTENZA:










ORE 8:01 INCORONATA











PANORAMA VISTO DALL'INCORONATA




















ORE 9:00 SANTUARIO DI SAN NICOLA











IL BOLIDE










IN MANCANZA DI NAPPO IL NEMICO N.1 E' STATO IL FREDDO, GUARDATE LA FOTO









ORE 10:00 SANTUARIO DI SAN FRANCESCO... E CHE SALITA TIPO CARPEGNA









PANORAMA VISTO DAL SANTUARIO DI SAN FRANCESCO



















STO PER ARRIVARE ALLA META









MANCA POCO











E UNA VOLTA ARRIVATI ...








...GODIAMOCI IL PANORAMA










NO COMMENT!










... GUARDATE IL BOLIDE DOVE MI HA PORTATO





ED ECCO LA COSTIERA AMALFITANA









VIETRI DALL'ALTO







E DOPO 96 KM...








... E CIRCA 6 ORE




I 4 SANTUARI SONO STATI CONQUISTATI!!!

venerdì 15 febbraio 2008

Grazie Pantani.

Grazie Milling per l'omaggio a Pantani, è un onore per noi parlarne qui. Quella mattina di quattro anni fa, il 15 di febbraio, ero in autostrada quando alla radio sentii parlare di Pantani, una notizia che parlava ad un tempo di lui, della droga e della morte; convinto di aver capito male restai per qualche minuto perplesso, poi purtroppo avvertii un brivido percorrermi la schiena, capii che era tutto come diceva la giornalista, il Pirata di mille emozioni se ne era andato. Trovandomi in Toscana in quei giorni non esitai un attimo nel decidere di andare a fargli visita per l'ultima volta, lì a Cesenatico, in una grigia mattina di febbraio. Partecipai all'ultimo saluto, la gente lo chiamava come stesse passando il Giro, lo cercava come se fosse sù per il Mortirolo o sui tornanti dell'Alpe d'Huez. Non importa come si curasse Pantani, non importa se facesse o meno uso di sostanze proibite, perchè la vera differenza lui la teneva nella testa e non nelle gambe. Quello che provava quando la strada cominciava a salire tra due ali di folla lo rendeva irrequieto come un bambino, la salita era il suo gioco preferito e quando se la trovava tra le mani non vedeva l'ora di giocarci, non aspettava mai il punto razionalmente più corretto per l'attacco, credo scattasse non appena sentiva il bisogno di divertirsi. Lui, con i suoi giochi in salita ci ha fatto sognare come nessun altro ha mai saputo fare. Buona fortuna Marco, grazie per le emozioni.

giovedì 14 febbraio 2008

OMAGGIO A MARCO PANTANI


Questa è la prima pagina della gazzetta dello sport del 15/02/2004, che peso ogni visitatore di questo blog e non solo ricordi molto bene. Solo una frase secca e precisa (se n'è andato), che annuncia la fine della vita di un grande campione IL PIRATA MARCO PANTANI. Sono passati ormai 4 anni da quella sera del 14 febbraio 2004 ma credo che chiunque ami non tanto questo sport ma il mezzo con cui esso viene praticato, non possa non ricordare (per chi le ha vissute di persona o anche per quelli che le hanno riviste e rilette) le imprese di questo straordinario campione, cosi forte in sella alla sua bici sulle salite d'Italia e di Francia ma così vulnerabile nella vita quotidiana sceso di sella dopo quel 5 giugno 1999, quando tutti noi eravamo prondi a goderci quella stupenda scalata Madonna di Campiglio-Aprica che l'avrebbe incoronato per il secondo anno consecutivo campione del giro d'Italia e che invece si rivelò l'inizio della sua lunga discesa conclusasi come tutti sappiamo, laciandoci con un'amarezza dentro che ancora oggi quando ci ripensi ti fa male. Se n'è andato un uomo che in sella alla sua bici ha dato (e sicuramente darà), delle emozioni indimenticabili allo sport mondiale. Come disse Candido Cannavò in un'intervista: un giorno nel nostro sport si parlerà della potenza di Fausto Coppi, della generosità di Bracke; ma si parlerà delle EMOZIONI di MARCO PANTANI.

mercoledì 13 febbraio 2008

VOLANDO VERSO IL MONTE STELLA


Ecco le foto del II santuario, però questa volta in compagnia di Nappo. E' stato veramente bello, spero che in futuro saremo molto più numerosi.

Per Nappo: non ti credere che è finita qui, prima o poi finirai di giocare al gatto e topo,ragazzi mi ha letteralmente ucciso !



Appena iniziammo l'ascesa di SAN MICHELE
pensai subito :(mamma mia e che giornata che
mi aspetta oggi)tipo quando mi imbarcai dietro
una squadra di dilettanti in una giornata di allenamento di cui il DOCTOR ne faceva parte.



Ragazzi quel giorno se non era per il DOCTOR
chissa' se sarei tornato a casa.Ecco perche' domenica all'inizio ho avuto un po di timore pensavo di fare la stessa fine . Poi piano piano
con il mio passo ....poi il vostro incontro veramente un miracolo per prendere un po di fiato...(GRAZIE RAGAZZI) così sono riuscito
a portare a termine il giro,figuratevi che su Pellezzano ho provato anche a fare uno di quei soliti miei scattini,non l'avessi mai fatto , su per la salita di Capriglia NAPPO e' scomparso definitivamente finendo di giocare anche al gatto e al topo.






























domenica 10 febbraio 2008

LA FUJTINA MANCATA

Ahime',la prevista fujtina e'sfumata causa il vento e il freddo di questa mattina, ma come dice il proverbio "ra' na mala spin e scut na bella ros".Nonostante il cattivo tempo un nutrito gruppo di amici per la bici si e' inerpicato sui monti della valle dell'irno e sui monti picentini e non sulle coste cilentane come avevano progettato e ne e' uscito un "camminatone".Dopo l'ascesa al "pagliar ra callavric" dove abbiamo incrociato NAPPO e LUI che se le davano di santa ragione ,ULTIMO ha dovuto rientrate causa impegni di treni e stazioni ferroviarie,e anche Carmine sul santissimo di frassineto ha dovuto mollare per problemi a una gamba. Poi dopo un conciliabilo con il Pirata e Fire whells abbiamo fatto la strada dietro "LA MONNA" che porta a S. Cipriano picentino.Un percorso da ripetere e fare a tutta come ha detto il Doctor.Dopo il caffe', salita a Castiglione del genovesi dove abbiamo preso la strada dopo la traversa della fontana di "Mast camp"e abbiamo imparato un bellissimo tratto di single track sempre grazie alla nostra espertissima guida.Questo singlr track sono sicuro che lo consumeremo visto che e' bello ed e' piaciuto a tutti!DOPO DI CIO' RIENTRO ORDINE SPARSO A CASA.Ragazzi davvero una bella passeggiata anche se avete detto che volete telefonare a casa !SALUTO TUTTI E ALLA PROSSSIMA E SPERIAMO NUOVA AVVENTURA.CIAO IL VOSTRO DON MIKE!!!!!!!!!!

martedì 5 febbraio 2008

Report Della Domenica!

Domenica abbiamo portato a termine come programmato il giro San Michele di Basso-Bivio Gaggiana - Strada per Pizzo San Michele - Carpegna - Calvanico. Un percorso degno di essere inserito nelle nostre "Classiche". Grazie anche alla determinazione di Nirvan! Che in una situazione critica, ove ci saremmo dovuti dislocare come nostro solito "in ordine sparso", ora conosciamo un nuovo sentiero di collegamento tra lo sterrato a mezza costa e il Single Track che porta sulla strada di Pizzo San Michele. Arrivati sul punto più panoramico del percorso (Sommità della Rupi che affacciano su Calvanico e La Valle dell'Irno) abbiamo dato sfogo alle nostre manie narcisistiche, facendoci fotografare dal nostro reporter ufficiale! The Doctor, ci ha lasciati prima, per impegni più importanti, però il suo sguardo quando si è fermato al di là del cancello (bivio 4 Cisterne ) dove ci siamo salutati, era da immortalare. Vi ricordo che per Domenica abbiamo in piedi la proposta di Don Mike..,, Avrei bisogno di avvertire con anticipo, se decidiamo di rimanere fuori oltre l'orario della classica BRACIOLA! Mi sono già informato per gli orari del treno Trasporto bici "Milling" dovrebbe portarli a Don Mike!!!" Ma abbiamo in piedi anchè l'ipotesi di ritornare in bici, nel caso non anremo molto lontano. Quindi fatevi sentire

venerdì 1 febbraio 2008

La caparbietà della natura (e dei ciclisti)

Vi pubblico anche se in ritardo alcune foto della scalata di domenica scorsa, il titolo ha un significato che ben si associa allo spirito di chi fà sport di fatica e soffrenza. Come il fiore nasce in posti angusti e sfrutta fino all'ultimo le proprietà nutritive che la natura del posto gli offre, così lo
sportivo tira fuori nei momenti in cui pensa di aver finito tutta l'energia tutto il meglio di sè.



















Un saluto ad Alfonso.










Antica sorgente.









Ristoro con l'amico cavallo, ed il grande Ciro!



Per domenica che ne dite alle 08,00 a Fisciano direzione Caggiana?
Dite la vostra.